Stefania Rocca – attrice Emilia è una ragazza di trent’anni che è diventata cieca a vent’anni e l’ha scoperto pian piano. E’ una donna che non ha ancora digerito questa sua condizione, per cui è un po’ rabbiosa, chiusa in se stessa, ed è una donna che vive di ricordi. E’ nata omosessuale ed è innamorata follemente di Sabina. In fondo Sabina è la persona che l’ha conosciuta prima, che l’ha vista, ed è l’unica persona che le è rimasta vicina tutto questo tempo. Quindi è l’unica persona che ha la sensazione di poter vedere, perché l’aveva vista prima di diventare cieca.
Quando Cristina mi ha proposto questo personaggio abbiamo fatto un provino per vedere se potevo veramente farlo, perché, comunque, è un altro modo di lavorare. Dopodiché mi ha detto: -perfetto, lo puoi fare-. Mi sono iscritta ad un’associazione di ciechi ed ho incominciato a lavorare con loro. Prima come volontaria, perché mi permetteva di vedere diverse psicologie di delle persone cieche, come alcuni possono affrontare questa cosa, e come altri no. Facevo esattamente quello che Sabina fa per Emilia, e che Maria fa per Emilia. In seguito ho iniziato a fare il training che fanno tutti i ciechi quando lo diventano: come utilizzare il bastone, come imparare il braille. Ad un certo punto avevo ancora più paura, perché avevo visto tutte queste cose e non sapevo come fare per metterle in atto.