Saara Cantell – Regista Unna et Nuuk racconta la storia di una bambina di undici anni, Unna, che si ritrova proiettata nel tempo, 4000 anni fa, nell’Etā della Pietra, grazie al tamburo di uno sciamano. Č li per trovare un rimedio per la malatita del nonno. Incontra un bambino che si chiama Nuuk. Insieme vivranno delle avventure molto movimentate. I grandi temi di questo film sono la lotta per vincere la paura dell’altro, l’importanza di trasmettere il sapere da una generazione all’altra e la cooperazione per risolvere i problemi.
Uno degli elementi principali del film č che, dato che si svolge all’Etā della Pietra, la lingua parlata č il proto-finlandese. Abbiamo chiesto assistenza ad un liguista per tradurre i dialoghi. I due giovani incontrano anche un’altra tribų, quella di "Hammer-Axe", il cui dialetto assomiglia all’antico islandese, una lingua germanica arcaica.
Abbiamo costruito una diga che si rompe ed abbiamo anche un certo numero di sequenze con degli animali, come una civetta, un porcospino o un coniglio. Presto avremo anche dei lupi. Forse la cosa pių divertente č assistere al contrasto tra l’equipe che utilizza materiale ultra moderno e gli attori in constume.
In questo momento esiste in Finlandia uno stato d’animo molto positivo, nel senso che le persone capiscono l’importanza di questo progetto che č destinato ad un pubblico giovane.